salve

benvenuti nel nostro blog, vi invitiamo a seguirci nelle nostre escursioni e a darci qualche consiglio.....

gruppo di lavoro

La mia foto
Scicli, Ragusa, Italy
Al progetto per la realizzazione del blog partecipano gli alunni della classe quarta e quinta dell'Istituto Tecnico Agrario Statale di Scicli, con la collaborazione attiva dell'associazione naturalistica Esplorambiente.

lunedì 21 marzo 2011

La cava dimenticata

Cava "Conti"

Giorno 14 marzo la classe quinta A del tecnico agrario di Scicli ha effettuato un'escursione ricognitiva presso la cava di Santa Maria  La Nova sita nel comune di Scicli. Grande l'entusiasmo e l'interesse per  questo sito di grande bellezza paesagistica e di forte valore storico .Al sito si accede allontanandosi dal centro abitato  dopo una breve paeassegiata di circa 10 minuti  e ci si ritrova subito immersi nella natura in assoluto silenzio avvolti nel solo suono della vegetazione e dal fischio degli uccelli presenti. L'antropizzazione del paesaggio è dovuto alla presenza delle cave di estrazione del calcare tenero e del calcare duro utilizzate fino al 1954 circa e poi chiuse perché non conveniva più il loro utilizzo.Testimonianza del lavoro umano restano i secolari carrubeti, ormai abbandonati dai propietari ormai troppo avanti con gli anni, maestosi nella loro imponenza che con il loro frutto hanno sfamato diverse generazioni di sciclitani.
Durante il periodo di effettivo funzionamento delle cave il territorio è stato interessato da un'opera di rinboschimento ad opera della regione siciliana  per cui notiamo forte la presenza di essenze arboree non proprie del luogo : pini ed eucalipti .                         

venerdì 31 dicembre 2010

Arriva il nuovo anno

Il vecchio anno se ne va ,dopo un lungo riposo ci risentiamo con la promessa che il nuovo anno ci vedrà di nuovo in prima linea per portare avanti la nostra inizziativa di far conoscere i tesori degli Iblei .
                   Buon 2011

venerdì 20 agosto 2010

la fauna degli Iblei

piccolo esemplare di volpe in atto di sottomissione .
La fauna  selvatica di questi luoghi non viene  di solito, presa molto in considerazione. Nelle nostre scuole se ne parla ben poco e anche chi si occupa di narrare le bellezze  dei luoghi molte volte la considera  ben poco. Il territorio di natura molto varia , nasconde delle notevoli attrattive . Se si ha un po' di pazienza e di fortuna, verso le ore crepuscolari , si  può  incontrare la volpe in visita a qualche casolare di campagna in cerca di cibo e acqua (fenomeno di urbanizzazione della fauna selvatica ). Andando in giro nelle ore propizie è facile incontrare esemplari di ricci, tartarughe, lepri e numerose specie di uccelli. In un tempo non tanto lontano la cava era la sede di numerose coppie di Corvi Reali, ora la specie si attesta a una o due coppie. Non di rado capita di imbattersi in esemplari di uccelli non stanziali per il nostro territorio, questi , a causa del cambiamento  che ha subito la fascia costiera seguono altre rotte per raggiungere il posto in cui nidificare o svernare.

Esemplare maschio di Tarabusino
                                                                                  

martedì 8 giugno 2010

Dibattito sul parco degli Iblei.

Un suggestivo sito del territorio ibleo
                       Cava di santa maria la nova(Scicli).

Un documentare per illustrare le bellezze di un territorio che aspetta solo di essere valorizzato ,anche attraverso la creazione di un parco che altro non è che lo strumento per uscire dalla crisi. Questa  è  la ragione del documentario."Iblei-Storie e luoghi di un parco". .Le immagini hanno mostrato ambienti bucolici che vanno non solo tutelati ma anche valorizzati trasformandoli, nel pieno rispetto della natura , una risorsa per il turismo ecocompatibile. Immagini che hanno parlato più delle parole .Il dibattito continua e si continua a parlare di un territorio affascinante , narrato da chi lo vive e lo abita., la disinformazione creata appositamente da alcuni politici ha creato non poche preoccupazioni tra la gente., ma vedendo le immagini del documentario e ascoltando successivamente i tecnici , è stato portato in luce il perchè di tale istituzione. Non si capisce ancora il perchè della proposta di creare il Parco degli iblei , al di sopra dei 600 metri di altitudine , lasciando tra l'altro fuori alcune bellissime cave naturali  (da un articolo publicato sul Quotidiano La Sicilia).

lunedì 24 maggio 2010

Lungo il percorso dell'irminio

                
                      
Allevamento Petrolo.

 Nasce dal monte Lauro e dopo 55 chilometri attraverso la terra iblea,  sfocia tra Marina di Ragusa e Donnalucata. Il suo percorso, ha carattere quasi torrentizzio. Si sviluppa lungo la Provincia di Ragusa. Subito a sud della diga di Santa Rosalia e stata creata un'oasi naturale dove viene allevata la trota "macrostigma" di cui è vietata la pesca, mentre gli ultimi tre km del percorso del fiume attraversano la Riserva Naturale Macchia forestale del fiume Irminio. Lungo il suo percorso troviamo antiche coltivazioni , chiamate Cannavate, ormai abbandonate perchè poco produttive , tracce di antiche masserie e agrumeti secolari. Se ci si avventura tra questi Luoghi nel mese di Maggio ci si trova avvolti tra  profumi di zagare e erbe aromatiche ormai dimenticate che rievocano antichi ricordi. Tra le sue rive qualcuno sopravvive e tenta di recuperare le nostre antiche tradizioni , recandosi nei pressi del fiume, in località Giarberi troviamo un allevamento di Asini ragusani per la produzione e  vendita di latte d'Asina, di propietà della famiglia Pertolo (Esempio di integrazione con il territorio). Si puo passare una splendida giornata in loro compagnia per la gioia dei bambini.

In Compagnia dell'Asino Ragusano

sabato 24 aprile 2010

" Il parco degli iblei"



Un racconto a più voci, in prima persona, grazie al contributo di chi il territorio lo vive per passione: artisti, studiosi, operatori. Il video diventa uno strumento per far conoscere il territorio Ibleo e per rendere merito a tutti coloro che si attivano per la sua tutela e valorizzazione.

giovedì 8 aprile 2010

Così finisce il parco degli iblei?


                           Orchidea selvatica
                      (Presente tra la flora Iblea)

Leggiamo oggi sul giornale di Sicilia che i tecnici incaricati di analizzare il territorio Ibleo per la creazione del 
parco, fanno sapere che al momento non sussistono le condizioni per istituire il Parcodegli Iblei. Ma secondo loro quali devono essere le condizioni per salvaguardare il nostro patrimonio naturalistico -ambientale, dobbiamo far prima cementificare tutto per poi creare le zone verdi ? In molte regioni Italiane i Parchi si integrano con lo sviluppo agricolo-industriale e convivono senza interferire con lo sviluppo economico, creando anche risorse occupazionali .